Una favola di Ambrose Bierce
Satira per lettori più grandi

Uno sportivo aveva ferito uno scoiattolo che faceva disperati sforzi per trascinarsi via. In un impeto di compassione malriposta, corse dietro di esso con un bastone, esclamando: "Povera creatura! Ti libererò dalla tua agonia."
In quel momento, lo scoiattolo si fermò, esausto e ansimante. Alzò lo sguardo verso il suo inseguitore e disse: "Non dubito della sincerità della tua compassione, anche se arriva piuttosto tardi. Tuttavia, sembra che ti manchi la facoltà di osservazione. Non vedi dalle mie azioni che il desiderio più caro del mio cuore è di continuare nella mia agonia?"
Confrontato con questa rivelazione della sua ipocrisia, lo sportivo fu sopraffatto dalla vergogna e dal rimorso. Non riuscì più a colpire lo scoiattolo. Invece, lo indicò al suo cane e se ne andò pensieroso, riflettendo sul vero significato della compassione e sulle conseguenze delle sue azioni.
La morale della storia è che la vera compassione richiede di comprendere i bisogni degli altri piuttosto che imporre le proprie intenzioni sbagliate.
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