Biblioteca / Aesop’s Fables

La Volpe e le Zanzare

Una favola attribuita a Aesop

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La Volpe e le Zanzare

Una volpe, dopo aver attraversato un fiume, si ritrovò la coda impigliata in un cespuglio e non riuscì a muoversi. Un numero di zanzare, vedendo la sua situazione, si posarono su di lei e si godettero un buon pasto, indisturbate dalla difficile situazione della volpe.

Per fortuna, un riccio passava di lì e si impietosì della volpe. Avvicinandosi, il riccio disse: "Sei in una brutta situazione, vicino. Vuoi che ti aiuti scacciando quelle zanzare che ti stanno succhiando il sangue?"

"Grazie, Maestro Riccio," rispose la volpe, "ma preferirei di no."

"Perché mai?" chiese il riccio, perplesso dalla risposta della volpe.

"Be', vedi," spiegò la volpe, "queste zanzare si sono già saziate. Se le scacci, altre arriveranno con appetito fresco e mi dissangueranno fino alla morte."

La morale
A volte è meglio sopportare un male minore che rischiarne uno maggiore.

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Domande di discussione

  1. Perché pensi che la volpe abbia scelto di sopportare le zanzare piuttosto che cercare aiuto?
  2. Riesci a pensare a un momento della tua vita in cui ti sei trovato in una situazione simile?
  3. In che modo questa storia ti ispira a prendere decisioni difficili nella tua vita?

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Buonanotte.

Domani sera: I due granchi