Una favola di Ambrose Bierce
Satira per lettori più grandi

Il Pahdour di Patagascar e il Gookul di Madagonia erano impegnati in una disputa su un'isola che entrambi rivendicavano come propria. Dopo lunghe deliberazioni, e su suggerimento della Lega Internazionale dei Fonditori di Cannoni, che aveva importanti filiali in entrambi i paesi, decisero di sottoporre le loro rivendicazioni al Bumbo di Jiam e di rispettare il suo giudizio.
Tuttavia, quando si trattò di stabilire i preliminari dell'arbitrato, purtroppo non riuscirono a trovare un accordo e ricorsero alle armi. Ciò portò a una guerra lunga e disastrosa, lasciando entrambe le parti esauste e in bancarotta. Nell'interesse della pace, il Bumbo di Jiam intervenne.
"Miei grandi e buoni amici," si rivolse ai suoi colleghi sovrani, "sarebbe utile per voi comprendere che alcune questioni sono più complesse e pericolose di altre, presentando numerosi punti su cui è possibile divergere. Per quattro generazioni, i vostri predecessori reali hanno disputato il possesso di quell'isola senza litigare. Attenzione, oh attenzione, ai pericoli dell'arbitrato internazionale! È mio dovere proteggervi da ciò d'ora in poi."
Con quella dichiarazione, il Bumbo di Jiam annesse entrambi i paesi. Successivamente regnò a lungo, conducendo un regno pacifico e prospero, fino a quando non fu avvelenato dal suo Primo Ministro.
La storia illustra che a volte cercare una risoluzione attraverso l'arbitrato può portare a un conflitto maggiore e a conseguenze impreviste rispetto al mantenimento dello status quo.
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