Biblioteca / Aesop’s Fables

Ercole e Pallade

Una favola tradizionale

Ercole e Pallade

Una volta, mentre Ercole viaggiava lungo una strada stretta, si imbatté in uno strano animale che alzò la testa e lo minacciò. Indomito, l'eroe brandì la sua clava e sferrò alcuni colpi potenti, pensando di poter continuare il suo cammino senza ulteriori problemi.

Con sua grande sorpresa, tuttavia, il mostro divenne tre volte più grande di prima e apparve ancora più minaccioso. Rendendosi conto che il suo approccio iniziale era stato inefficace, Ercole intensificò i suoi sforzi, colpendo con maggiore forza e velocità. Ma con ogni colpo della sua clava, la creatura diventava solo più grande e più spaventosa, finendo per bloccare l'intera strada.

Proprio allora, Pallade Atena apparve sulla scena. "Fermati, Ercole," ordinò. "Cessa i tuoi colpi. Il nome del mostro è Discordia. Lascialo stare, e presto tornerà alle sue dimensioni originali." Spiegò, "La Discordia si nutre di conflitto."

Ascoltando questa saggezza, Ercole si fermò e rifletté sulle sue azioni, comprendendo che alcune sfide sono meglio affrontate con pazienza piuttosto che con aggressività.

La morale
Più ti impegni nel conflitto e nella lotta con la discordia, più essa diventa grande e travolgente; a volte, il miglior approccio è fare un passo indietro e lasciare che si riduca da sola.

Domande di discussione

  1. Cosa simboleggia il mostro Discordia nella nostra vita?
  2. In che modo l'approccio di Ercole alla situazione sarebbe cambiato se avesse ascoltato Pallade prima?
  3. Riesci a pensare a un momento in cui fare un passo indietro da un conflitto ha aiutato a risolvere la situazione?

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Buonanotte.

Domani sera: La Volpe e la Gru.