
L'avaro che perse il suo tesoro.
"Il avaro che perse il suo tesoro" è una breve storia ispiratrice con una morale senza tempo sulla futilità dell'avidità. La storia segue un avaro che accumula la sua ricchezza, solo per essere devastato quando un becchino ruba le sue monete sepolte, rivelando che non ha mai goduto delle sue ricchezze. Un passante fa notare con tono commovente che, dato che non ha mai usato il denaro, avrebbe potuto benissimo tenere una roccia al suo posto, sottolineando la lezione che il vero possesso deriva dall'uso, non dalla mera accumulazione.


