
Gli dei una volta si impegnarono in un acceso dibattito sul fatto che un essere vivente potesse davvero cambiare la sua natura. Giove sostenne la possibilità, proclamando: "Sì", mentre Venere dissentì fermamente, affermando: "No". Per risolvere la questione, Giove decise di condurre un esperimento. Trasformò un gatto in una fanciulla e la presentò a un giovane come sua moglie.
La cerimonia nuziale fu eseguita con grande sfarzo, e poco dopo, gli sposi si sedettero per godersi il banchetto nuziale. Giove, ansioso di dimostrare il suo punto, si rivolse a Venere e disse: "Vedi come si comporta con grazia. Chi potrebbe mai immaginare che solo ieri era un gatto? Sicuramente la sua natura è cambiata!"
Venere, non convinta, rispose: "Aspetta un momento", e poi liberò un topo nella stanza. Nel momento in cui la sposa avvistò il topo, balzò dal suo posto e tentò di saltargli addosso.
"Ah, vedi", disse Venere trionfante, "La natura prevarrà."
La natura intrinseca di una persona non può essere cambiata, indipendentemente dalle circostanze esterne o dalle trasformazioni.
Pubblicità
Domani sera: La Volpe e la Gru.