Biblioteca / Fantastic Fables

Il Pescatore e il Pesce

Una favola di Ambrose Bierce

Satira per lettori più grandi

Il Pescatore e il Pesce

Un pescatore aveva catturato un pesce molto piccolo e stava per metterlo nel suo cesto quando il pesce improvvisamente parlò.

"Ti prego, rimettimi nel ruscello," disse. "Non posso esserti di alcuna utilità; gli dei non mangiano pesce."

Il pescatore rispose: "Ma io non sono un dio."

"Vero," disse il pesce, "ma non appena Giove verrà a conoscenza della tua straordinaria impresa, ti eleverà al rango delle divinità. Sei l'unico uomo che abbia mai catturato un pesce così piccolo."

Il pescatore si fermò, considerando le parole del pesce. Si rese conto che anche la più piccola cattura poteva portare a una riconoscenza e a una fama inaspettate. Dopo un momento di riflessione, decise di liberare il piccolo pesce nel ruscello, apprezzando l'incontro peculiare e la saggezza che aveva impartito.

La morale
La morale della storia è che a volte, anche i più piccoli successi possono portare a riconoscimenti e ricompense inaspettati.

Domande di discussione

  1. Cosa pensi che intendesse il pesce quando ha detto che gli dei non mangiano pesce?
  2. Come possono i piccoli successi nella nostra vita portare a opportunità più grandi?
  3. Perché pensi che il pescatore abbia considerato la richiesta del pesce? Cosa dice questo sulla natura umana?

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Buonanotte.

Domani sera: La Volpe e la Gru.