Biblioteca / Aesop’s Fables

Il leone, il topo e la volpe.

Una favola attribuita a Aesop

Il leone, il topo e la volpe.

Un leone, affaticato dal caldo di un giorno d'estate, si addormentò profondamente nella sua tana. Mentre riposava, un topo gli corse sopra la criniera e le orecchie, svegliandolo dal suo sonno.

Sorpreso, il leone si alzò, scuotendosi con grande ira. Cercò ogni angolo della sua tana, determinato a trovare il topo che aveva disturbato la sua pace.

Una volpe, osservando l'agitazione del leone, commentò: "Che bel leone sei, per spaventarti di un semplice topo."

Il leone rispose: "Non è il topo che temo; è la sua familiarità e la sua maleducazione che mi danno fastidio."

Questo incontro serve come promemoria che anche le piccole offese possono avere un grande peso. Le piccole libertà possono davvero essere grandi offese.

La morale
Anche i più potenti possono offendersi per piccoli atti di mancanza di rispetto.

Domande di discussione

  1. Cosa ci dice la reazione del Leone al Topo riguardo al potere e all'orgoglio?
  2. In che modo il commento umoristico della Volpe cambia la prospettiva del Leone?
  3. Riesci a pensare a un momento in cui una piccola azione ha avuto un grande impatto su di te o su qualcun altro?

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Buonanotte.

Domani sera: La Volpe e la Gru.