Una favola di Ambrose Bierce
Satira per lettori più grandi

Diverse entità politiche si stavano dividendo i frutti delle loro recenti imprese.
"Mi occuperò della gestione delle prigioni," disse un Decente Rispetto per l'Opinione Pubblica, "e apporterò un cambiamento radicale."
"E io," rispose lo Scudo Macchiato, "manterrò la mia attuale connessione generale con gli affari, mentre il mio amico qui, l'Ermellino Macchiato, rimarrà nella Magistratura."
Il Pentolone Politico intervenne, affermando che non avrebbe più bollito a meno che non fosse rifornito dalla Pozza Sporca.
Il Potere Coesivo della Rapina Pubblica osservò tranquillamente che i due capi, supponeva, sarebbero naturalmente diventati la sua parte.
"No," interruppe la Profondità della Degradazione, "sono già caduti nelle mie mani."
La storia illustra come la corruzione politica e l'interesse personale spesso portino allo sfruttamento delle risorse pubbliche per il guadagno personale, evidenziando il degrado della fiducia pubblica e dell'integrità nel governo.
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