Biblioteca / Aesop’s Fables

Il Viaggiatore e la Fortuna

Una favola attribuita a Aesop

Il Viaggiatore e la Fortuna

Un viaggiatore, stanco per un lungo viaggio, si sdraiò sul bordo di un pozzo profondo, sopraffatto dalla fatica. Proprio mentre stava per cadere nell'acqua, si dice che la Signora Fortuna gli apparve. Svegliandolo dal suo sonno, gli disse:

"Buon signore, vi prego, svegliatevi! Se cadete nel pozzo, la colpa sarà gettata su di me, e io acquisirò una cattiva reputazione tra i mortali. Scopro che gli uomini sono sicuri di attribuire le loro calamità a me, non importa quanto se le siano veramente procurate da soli attraverso la loro follia."

Questo incontro serve come promemoria che ognuno è, in una certa misura, il padrone del proprio destino.

La morale
La morale della storia è che gli individui sono spesso responsabili delle proprie disgrazie, piuttosto che attribuirle a forze esterne come la fortuna o il destino.

Domande di discussione

  1. In che modo l'esperienza del Viaggiatore illustra il tema della responsabilità personale?
  2. Perché pensi che le persone spesso incolpino forze esterne come la fortuna invece delle proprie azioni?
  3. Riesci a pensare a un'esperienza personale in cui hai affrontato conseguenze a causa delle tue scelte?

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Buonanotte.

Domani sera: La Volpe e la Gru.