Biblioteca / Aesop’s Fables

Il Viaggiatore e il Suo Cane

Una favola attribuita a Aesop

Il Viaggiatore e il Suo Cane

Un viaggiatore in procinto di partire per un viaggio vide il suo cane in piedi alla porta, stirandosi. Chiese bruscamente: "Perché stai lì a bocca aperta? Tutto è pronto tranne te, quindi vieni con me immediatamente."

Il cane, scodinzolando, rispose: "Oh, padrone! Io sono pronto; è per te che sto aspettando."

Questa storia illustra come il pigro spesso incolpi i ritardi sul suo amico più attivo, evidenziando una tendenza comune a spostare la responsabilità piuttosto che riconoscere la propria procrastinazione.

La morale
La morale della storia è che coloro che procrastinano spesso incolpano gli altri per i propri ritardi.

Domande di discussione

  1. In che modo il comportamento del Viaggiatore riflette tratti comuni della procrastinazione?
  2. Perché pensi che il Cane sia rappresentato come paziente e leale?
  3. Puoi condividere un momento in cui hai incolpato qualcun altro per un tuo ritardo? Cosa hai imparato da quell'esperienza?

Pubblicità

Leggi in un’altra lingua

Buonanotte.

Domani sera: La Volpe e la Gru.