Una favola di Ambrose Bierce
Satira per lettori più grandi

Una scopa, che aveva a lungo servito una strega come destriero, cominciò a lamentarsi della natura del suo impiego, ritenendolo degradante.
"Molto bene," disse la strega, "ti darò un lavoro in cui sarai associato all'intelletto—entrerai in contatto con i cervelli. Ti presenterò a una massaia."
"Cosa!" esclamò la scopa, "consideri le mani di una massaia intellettuali?"
"Mi riferivo," rispose la strega con un sorriso furbo, "alla testa del suo buon uomo."
La storia mette in evidenza l'ironia dell'orgoglio mal riposto, mostrando che la vera intelligenza potrebbe non trovarsi sempre dove ci si aspetta.
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Domani sera: La Volpe e la Gru.