Biblioteca / Aesop’s Fables

Il Corvo e il Cigno

Una favola attribuita a Aesop

Il Corvo e il Cigno

Un corvo vide un cigno e invidiò il bellissimo piumaggio dell'uccello. Credendo che le splendide piume bianche del cigno fossero il risultato del lavaggio nell'acqua in cui nuotava, il corvo decise di abbandonare gli altari nelle vicinanze dove di solito trovava il suo cibo. Si trasferì nei laghi e negli stagni, sperando che, lavando le sue piume nell'acqua, avrebbe ottenuto lo stesso aspetto straordinario.

Nonostante i suoi sforzi per lavare le piume il più spesso possibile, il corvo non riuscì a cambiare il suo colore. Con il passare del tempo, la mancanza di cibo fece il suo effetto, e alla fine morì. Questa storia illustra una lezione senza tempo: cambiare le proprie abitudini non può alterare l'essenza della propria natura.

La morale
La morale della storia è che non si può cambiare la propria natura intrinseca semplicemente alterando l'ambiente o le abitudini.

Domande di discussione

  1. Cosa ci insegna il desiderio del corvo per la bellezza del cigno sull'invidia?
  2. Come illustra la storia il concetto di natura intrinseca versus cambiamento esterno?
  3. Riesci a pensare a un momento in cui tu o qualcun altro avete cercato di cambiare per ragioni superficiali? Qual è stato il risultato?

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Buonanotte.

Domani sera: La Volpe e la Gru.