Biblioteca / Aesop’s Fables

Il Contadino e il Serpente

Una favola attribuita a Aesop

Il Contadino e il Serpente

Un inverno, un contadino inciampò su un serpente, rigido e congelato dal freddo pungente. Sentendo compassione per la creatura, lo raccolse delicatamente e lo mise nel suo petto per riscaldarlo.

Mentre il serpente si riprendeva dal calore, istintivamente morse il suo benefattore, infliggendogli una ferita mortale. Con il suo ultimo respiro, il contadino gridò: "Oh, ho avuto ciò che mi meritavo per aver avuto pietà di un furfante."

Questa storia serve come un toccante promemoria che la più grande gentilezza non legherà mai l'ingrato.

La morale
La morale della storia è che aiutare gli ingrati può portare al proprio danno.

Domande di discussione

  1. Cosa pensi che il Contadino avrebbe potuto fare diversamente per evitare di essere ferito?
  2. Come si relaziona questa storia al concetto di fiducia e tradimento?
  3. Riesci a pensare a un momento in cui hai aiutato qualcuno che è stato ingrato? Cosa hai imparato da quell'esperienza?

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Buonanotte.

Domani sera: La Volpe e la Gru.