Biblioteca / Aesop’s Fables

Gli Uccelli, le Bestie e il Pipistrello

Una favola attribuita a Aesop

Gli Uccelli, le Bestie e il Pipistrello

Gli Uccelli fecero guerra alle Bestie, e ogni parte si alternò come vincitrice. Tra di loro c'era un Pipistrello, che, temendo gli esiti incerti della battaglia, sceglieva sempre di combattere con la parte che sembrava più forte al momento.

Quando finalmente fu proclamata la pace, il comportamento ingannevole del Pipistrello fu rivelato a entrambe le fazioni. Il suo tradimento non passò inosservato, e fu condannato sia dagli Uccelli che dalle Bestie. Di conseguenza, fu cacciato dalla luce del giorno e costretto a nascondersi in luoghi bui. Da quel momento in poi, volò da solo e solo di notte.

Alla fine, il Pipistrello imparò una lezione amara: chi gioca su due fronti spesso si ritrova senza amici.

La morale
Coloro che tradiscono gli altri per il proprio vantaggio alla fine si ritroveranno isolati e senza amici.

Domande di discussione

  1. Cosa ha motivato il Pipistrello a cambiare schieramento durante il conflitto?
  2. In che modo le azioni del Pipistrello riflettono situazioni reali di tradimento?
  3. Cosa possiamo imparare sull'amicizia e sulla fiducia da questa storia?

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Buonanotte.

Domani sera: La Volpe e la Gru.